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Iosefka (impostore) è un personaggio apparso in Bloodborne.

Descrizione[]

L'impostora, come la vera Iosefka, indossa il set della Chiesa bianco, privo solo della parte che copre la testa, la quale rimane scoperta e rivela una chioma bionda e legata in un codino.

Brandisce un bastone filettato (infuso con delle gemme del sangue che causano veleno lento), una pistola a ripetizione, e può usare due attrezzi da cacciatore: Augure di Ebrietas e Una chiamata all'aldilà.

Equipaggiamento[]

Tenuta[]

  • Set della Chiesa nero (senza cappello)

Arsenale[]

  • Bastone filettato
  • Pistola a ripetizione
  • Augure di Ebrietas
  • Una chiamata all'aldilà

Storia[]

Poco dopo aver incontrato Iosefka, e aver sconfitto Padre Gascoigne, il Cacciatore ritorna alla clinica per convincerla a cedergli altro sangue, una cosa che sembrava fare volentieri per assicurare una caccia sicura a Yharnam. Tuttavia, i più perspicaci noteranno senz'altro dei cambiamenti e dei comportamenti sospetti: la sua voce è diversa, e ora incoraggia il cacciatore a inviarle quanti più sopravvissuti possibile, mentre priva gli aveva intimato di non far entrare nessuno.

Entrare nella clinica prima del sorgere della Luna rosa rivela che la vera Iosefka, insieme a tutti i pazienti inviati lì, è stata tramutata in un servo celeste da un'impostora, la quale minaccia il cacciatore intimandogli di andarsene. Risalire le scale la porta ad attaccare. Uccidendola si viene ricompensati con la runa Contorsione di Oedon di secondo livello.

Entrare nella clinica dopo la Luna rossa rivela l'impostora sdraiata dolorante su un tavolo operatorio, mentre si contorce dal dolore. Il suo dialogo fa riferimento ai cosiddetti "occhi dentro la testa". Uccidendola si otterrà un Terzo cordone ombelicale. Per via della sua posizione e del cordone che lascia alla morte, è possibile dedurre che sia stata ingravidata da un Grande Essere, similmente a quanto accade ad Arianna. L'impostora stava dunque presumibilmente effettuando degli esperimenti nel tentativo di avvicinare l'umanità allo stato di simili del cosmo.

Ricompense[]

La falsa Iosefka ricompenserà il giocatore con degli oggetti, oltre ai punti Intuizione ottenuti parlandole, per ogni paziente che viene inviato alla clinica. Le ricompense variano se il giocatore è entrato nella clinica anche attraverso i Boschi proibiti e poi se n'è andato.

Personaggio Prima di entrare nella clinica Dopo essere entrati nella clinica Oggetto lasciato dal servo celeste
Anziana solitaria 1 punto Intuizione, 2 Elisir di piombo 2 punti Intuizione, 3 Elisir blu Sedativi
Bambina 1 punto Intuizione, 2 Nebbia stordente 2 punti Intuizione, 3 Elisir blu Oedon informe
Arianna 1 punto Intuizione, 2 Nebbia stordente 2 punti Intuizione, 3 Elisir blu Scarpe di Arianna
Uomo ottuso 1 punto Intuizione, 2 Nebbia stordente 2 punti Intuizione, 3 Elisir blu 3 Miscela di sangue acre
Sorella Adella 1 punto Intuizione, 2 Nebbia stordente 2 punti Intuizione, 3 Elisir blu Contorsione di Oedon
Mendicante 1 punto Intuizione, 2 pastiglia di sangue di belva 2 punti Intuizione, 3 Elisir blu Belva

Oggetti lasciati[]

  • Contorsione di Oedon (pre-Luna rossa)
  • Terzo cordone ombelicale (post-Luna rossa)

Note[]

  • Il bastone filettato dell'impostora è potenziato con delle gemme del sangue che provocano il veleno lento.
  • Se i giocatori desiderano affrontare la Presenza della luna eppure comunque cercare di ottenere le ricompense migliori, è consigliato uccidere l'impostora prima dell'ascendere della Luna rossa, poiché ricompensa un'ottima runa e tutti gli altri cordoni sono facilmente ottenibili comunque.
  • Se il giocatore attacca la porta abbastanza da convincere l'impostora ad andarsene, è possibile che si verifichi un bug che la fa sparire completamente, per poi ricomparire dopo aver sconfitto Rom.

Curiosità[]

  • La doppiatrice originale dell'impostora ha prestato la voce alla versione femminile di Anri di Astora in Dark Souls III.
  • Uno dei servi celesti nella clinica lascia una Fiala di sangue di Iosefka alla morte, il che implica si tratti della vera Iosefka.
  • È altamente probabile che l'impostora sia in realtà un membro di alto rango del Coro, ridottasi a sperimentare alla clinica dopo che Cathedral Ward superiore è stata invasa dalle belve.
  • Nella clinica è presente anche il cadavere di un servo celeste con una mano umana, il che conferma che l'impostora ha svolto esperimenti anche su tutti i pazienti della sua predecessora.
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