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Ebrietas, figlia del cosmo (nota come Ebrietas, Daughter of the Cosmos nella versione inglese) è un boss opzionale e boss dei Calici apparso in Bloodborne.

Descrizione[]

Imparentata con gli straordinari Grandi Esseri, Ebrietas è una mostruosa creatura che ricorda una lumaca con tentacoli simili a quelli dei calamari che le fuoriescono dal dorso. Il suo volto appare diviso a metà ed è ricoperto da strane protuberanze che ricordano dei funghi e che le circondano la morbida testa (sulla quale si vede solo carne rossa, quindi è possibile che non abbia una vera bocca), ma pur essendo una Simile del cosmo (la maggior parte dei quali ha occhi gialli e rotondeggianti), ha solo due occhi verdi dalla forma ovale. Ebrietas possiede anche un paio di ali scheletriche che le consentono di volare, seppur in maniera limitata.

Il fatto che questo essere sia il tramite fra la Chiesa e i Grandi Esseri, insieme al suo soprannome di "figlia" e al suo aspetto, fanno intuire che si tratti della prima Figlia celeste. Come la maggior parte dei Simili del cosmo, ha il sangue grigio-giallo ma può sputare un fluido rosso, simile al sangue umano, che infligge Follia.

Quando il giocatore la trova sembra stare piangendo (oppure semplicemente dormendo) presso l'Altare della disperazione, che pare ospitare il cadavere di una creatura molto simile a Rom.

Luogo[]

  • Altare della disperazione
    • Accessibile dopo aver sfondato la finestra vicino alla lanterna del Giardino dei giraluna, Cathedral Ward superiore.

Sotterranei del calice[]

  • Grande calice di Isz, boss del Livello 3.

Lore[]

Il principale oggetto delle venerazioni della Chiesa della Cura, Ebrietas comunica solo con i membri di grado più alto della Chiesa, guidandoli nella loro somministrazione del sangue. È uno dei Grandi Esseri lasciati indietro nel vecchio labirinto, dove è stata poi scoperta dalla Chiesa della Cura. Quest'ultima ha poi fondato il coro per proteggerla e studiarla. È l'unico Grande Essere disposto a coesistere con gli esseri umani.

Strategia[]

È consigliato affrontarla intorno al livello 70. Essendo un Grande Essere inoltre, ogni arma dotata di un affondo farà più danni su di lei con quest’ultimo (un esempio di affondo può essere l’attacco caricato del Kirkhammer in modalità spada). Un’alternativa agli attacchi in affondo per infliggerle ingenti danni è mirare alla testa e spararle un colpo di arma da fuoco potenziato dalla Polvere di Midollo Osseo, armi come il Cannone o la Evelyn possono essere delle vere manne dal cielo se si vuole usare questa tecnica. Infine un ultimo suggerimento è su come schivare il suo attacco più rognoso, la carica : semplicemente, basta schivare due volte alla sinistra del cacciatore non appena Ebrietas inizierà l’animazione di suddetta carica, ovviamente con il giusto tempismo è possibile schivarla anche in altre direzioni, ma questo al momento è il modo più efficiente per evitare di essere colpiti.

Lo scontro è diviso in due fasi:

Prima fase[]

Ebrietas attaccherà usando la testa, le braccia e i tentacoli a distanza ravvicinata. Sferrerà inoltre un potente attacco in carica.

Seconda fase[]

La seconda fase ha inizio quando la sua salute viene dimezzata. Inizierà a sputare un fluido rosso dalla testa. È vulnerabile durante la transizione da una fase all'altra, ma inizierà ad attaccare casualmente quando essa giunge al termine.

In questa fase, Ebrietas è circondata da particelle arcane che infliggono danni nel tempo a distanza ravvicinata. Può usare queste particelle per lanciare proiettili arcani. È in grado di usare un attacco in volo e sputerà sangue che infligge Follia al contatto.

Evocazioni[]

  • Damian, studioso di Mensis: Brandisce un Bastone filettato, uno Scudo del lago, una Campana del Coro, l'Augure di Ebrietas, l'Occhio di cielonero e Una chiamata all'aldilà.

Note[]

  • In quanto Simile del cosmo, è vulnerabile ai danni da Fulmine.
  • La testa di Ebrietas è il suo punto debole.
  • La lanterna Altare della disperazione diverrà disponibile dopo averla sconfitta.

Curiosità[]

  • "Ebrietas" è il nome di una specie di farfalla, riferimento alle sue ali e a come le usa per riposizionarsi in battaglia. Curiosamente, tuttavia, è anche la parola latina per "ebbrezza", o "ubriachezza". Ciò fa intuire che sia proprio Ebrietas la fonte del "Sangue antico" raccolto e distribuito dalla Chiesa della Cura.
  • Ebrietas può essere parzialmente evocata usando l'Augure di Ebrietas. Tuttavia, ciò non ha il minimo effetto sul suo corpo e può essere fatto anche dopo la sua morte. Ciò si ricollega al fatto che i Grandi Esseri non muoiono, bensì ritornano al loro piano dimensionale superiore finché non trovano un mezzo per ritornare su questo mondo. L'augure non evoca dunque il boss in sé, ma la sua forma più pura.
  • Ricorda i Figli celesti, che sono probabilmente esperimenti falliti del Coro nel tentativo di dare a Ebrietas un figlio surrogato e farla smettere di piangere.
  • È lei la "bella fanciulla" che piange menzionata nella descrizione del Rosmarinus.
  • Il suo aspetto ricorda quello del reale mollusco marino noto come Drago blu.
  • Ebrietas e l'Orfano di Kos sono gli unici due boss che iniziano lo scontro dando le spalle al cacciatore.
  • Il suo aspetto è molto probabilmente ispirato a quello di Cthulhu dei racconti di H. P. Lovecraft.

Colonna sonora[]

Ebrietas, Daughter of the Cosmos[]

https://youtu.be/PajtbXEK9cc

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