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Il Custode degli Antichi Signori (noto come Watchdog of the Old Lords nella versione inglese) è un boss dei Calici apparso in Bloodborne.

Descrizione[]

Il Custode degli Antichi Signori è un'enorme belva che padroneggia il fuoco. La pelle è talmente ustionata e consumata dalle fiamme che numerose parti del suo corpo sono scoperte, lasciando l'osso esposto.

Attacca il giocatore con attacchi fisici quali schianti con il corpo e testate, oltre a ringhi che emettono soffi infuocati.

È una belva "pura", quindi subisce danni aggiuntivi dalle armi seghettate. Tuttavia, per via delle sue innate proprietà elementali, non è suscettibile al fuoco.

Luogo[]

  • Calice di Pthumeru, boss del Livello 3.
  • Calice contaminato e maledetto, boss del Livello 2.
  • Si trova anche in vari sotterranei del calice delle origini come boss vagante.

Strategia[]

Il mastino ha una varietà di attacchi che dipendono principalmente dalla sua quantità di salute. Le armi seghettate sono altamente consigliate.

Quando la sua salute è superiore al 60%, il mastino lancia una carica dalla distanza che può uccidere i giocatori in un singolo colpo nel Calice contaminato e maledetto e privarli della maggioranza della salute in quello di Pthumeru se non viene evitata con il giusto tempismo, ovvero circa un secondo dopo l'animazione di partenza dove si infiamma. Gli attacchi a distanza ravvicinata sono i cinque ringhi, una serie di cinque ringhi consecutivi che lanciano a terra e infliggono danni considerevoli, la pedata, che in caso gli si stia troppo vicini viene concatenata in una serie, e una serie di tre artigliate che lanciano onde infuocate dritto davanti a sé. Può anche sferrare due morsi se gli si è troppo vicini alla testa, uno verso il basso e uno verso l'alto; il primo è meglio schivarlo in avanti, mentre il secondo all'indietro. Potrebbe anche fermarsi e sputare lava davanti a sé, un attacco che può essere evitato schivando all'indietro oppure in avanti per andargli alle spalle, ma in questo caso è bene essere pronti a schivare nuovamente non appena si volta.

Quando la sua salute scende sotto il 60% guadagna un'esplosione infuocata dalla quale si propagano ondate di fuoco che possono essere evitate schivando in avanti. I suoi due morsi diventano una serie da quattro, con l'ultimo in avanti che deve essere necessariamente schivato lateralmente oppure all'indietro ma con due schivate. In questo stadio tutti i suoi attacchi emanano esplosioni, come è possibile notare dalle pedate e dalla carica.

Un modo semplice per eliminare il mastino è quello di stargli sempre vicino alla testa e schivare morsi e ringhi prestando attenzione alle pedate e alla carica, concentrandosi solo sulla testa finché la corazza non si frantuma, così da colpirlo con un attacco caricato prima che si riprenda.

Il metodo più facile per affrontarlo è quello di stargli sempre sulle zampe posteriore, raggiungendole con una schivata in avanti quando morde o sputa lava, poiché spesso colpirle con attacchi caricati distrugge l'armatura che le ricopre, permettendo così di infliggere più danni o di concentrarsi sull'altra per rompere anche quella, massimizzando i danni inflitti.

Note[]

  • Non ha particolari vulnerabilità, fatta eccezione per le armi seghettate.
  • Può apparire raramente come boss vagante.

Curiosità[]

  • Il mastino ricorda vagamente la bestia interiore di Gatsu del manga Berserk. Il suo aspetto può aver ispirato quello della Bestia di Sulyvahn di Dark Souls III.
  • Condivide il tema con la Belva massacratrice.

Colonna sonora[]

Terror[]

https://youtu.be/cHGCE3UWKy0

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