Bloodborne Ita Wiki
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Il cane da caccia del guardiano (noto come Keeper's Hunting Dog nella versione originale) è un nemico apparso in Bloodborne.

Descrizione[]

Queste belve sono cani profondamente corrotti dalla magia arcana dei sotterranei del calice: la testa è attaccata a un collo rettiliano, presentano due corna simili a quelle degli arieti, dei penetranti occhi rossi, e una lunga lingua prensile. Sono estremamente grandi, più grandi di qualsiasi altro nemico canino.

Balzano frequentemente verso i giocatori e sono capaci di soffiare fuoco.

Sono senza dubbio i nemici canini più pericolosi del gioco e vanno approcciati con estrema cura.

Luoghi[]

Strategia[]

Indubbiamente i cani più pericolosi del gioco, attaccheranno in coppia e, peggio, insieme al Custode che li possiede, oppure ad altri nemici nella stessa area.

Di conseguenza, ai giocatori è consigliato rendere questi nemici dei bersagli prioritari, poiché il danno elevato che infliggono è fin troppo alto perché possano essere ignorati. Se si presentasse l'occasione, è consigliato tornare in zone del sotterraneo che sono già state ripulite, poiché questi nemici tendono a inseguire il giocatore, a differenza di altri, ed è così possibile separarli.

Un suggerimento utile quando si affrontano queste belve è quello di attirarne una separatamente usando un ciottolo, così da eliminarle singolarmente e concentrarsi successivamente sul Custode, oppure eliminare subito il Custode; un altro oggetto utile può essere la miscela di sangue acre, che attira i cani.

Note[]

Curiosità[]

  • Esistono altri tre tipi di cane in gioco:
  • Il loro corpo distorto e le lunghe lingue li rendono simili ai "Segugi di Tindalos" inventati dallo scrittore Frank Belknap Long e menzionati da H. P. Lovecraft nella storia "Colui che sussurrava nell'oscurità".
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